Un WC che perde può sprecare fino a 25 litri d’acqua in un’ora. Se non risolvi il problema, ogni giorno potresti buttare via fino a 2€ in acqua che finisce nello scarico. Spesso, però, si tratta di un problema banale che non richiede l’intervento di un idraulico professionista.
È quello che è successo a me. Sabato mattina, ho notato una perdita nel mio WC. Vivo da sola e non sono certo un’esperta di fai-da-te, così sono andata subito nel panico e ho chiamato la prima ditta di idraulica che ho trovato online. “Tutti si lamentano della difficoltà nel trovare artigiani affidabili oggi, quindi ero davvero felice quando un tecnico è arrivato nel primo pomeriggio,” racconto. La riparazione, alla fine, non ha richiesto più di mezz’ora. L’idraulico ha aperto la cassetta, estratto il galleggiante, pulito dal calcare e reinstallato. Il WC ha smesso di perdere immediatamente. Ero entusiasta.
Poi, però, ho dato un’occhiata alla fattura che mi ha presentato e sono rimasta a bocca aperta. “Quasi mille euro per la chiamata, 500 euro di supplemento per il lavoro nel fine settimana e altri 1000 euro all’ora. 2500 euro per aver pulito un galleggiante? Era uno scherzo di pessimo gusto,” mi sono sfogata.
Perché i prezzi sono così alti?
Per quanto possa sembrare esorbitante, questo prezzo non è affatto insolito per molte ditte specializzate in riparazioni. La mia sfortuna è stata quella di vivere in una grande città: qui le aziende spesso devono coprire lunghe distanze per raggiungere i clienti, quindi la tariffa base per l’uscita è più alta rispetto a quella che pagheresti in una cittadina più piccola, dove potrebbe variare tra i 200 e i 500 euro. La mia colpa è stata anche quella di aver notato il problema di sabato. Per il lavoro svolto fuori dai normali orari d’ufficio, inclusi weekend e festivi, i tecnici ricevono stipendi più alti, il che si riflette sulla fattura finale con sovrapprezzi e tariffe orarie maggiorate.
Piccoli interventi che puoi fare da solo
Una perdita nel WC può avere cause assolutamente banali. A volte, il galleggiante si incastra semplicemente perché è ostruito da calcare o residui. La prima cosa da fare è non aver paura di rimuovere il coperchio della cassetta e dare un’occhiata all’interno. Potrebbe essere un problema davvero piccolo che puoi risolvere con le tue mani.
Prima di iniziare, è fondamentale chiudere il rubinetto di alimentazione dell’acqua per evitare che la cassetta si riempia, e poi azionare lo scarico per svuotarla. Successivamente, rimuovi il galleggiante e sciacqualo sotto acqua corrente. Se è incrostato di sporco o calcare, puliscilo con un detergente delicato e immergilo in una soluzione di aceto. Pulisci anche le pareti interne della cassetta. Se hai acqua dura in casa, i componenti del sistema di scarico si riempiranno di calcare molto rapidamente. Dovresti quindi pulirli preventivamente almeno una o due volte l’anno per evitare problemi di scarico.
Nel caso in cui la valvola del galleggiante sia danneggiata o arrugginita, dovrai acquistarne una nuova. Se è solo sporca, dopo un’accurata pulizia e il rimontaggio di tutte le parti, lo scarico dovrebbe tornare a funzionare correttamente.
- Porta con te i pezzi vecchi: Quando acquisti un nuovo galleggiante o una nuova valvola, porta con te i pezzi originali. In questo modo, sarai sicuro di acquistare lo stesso modello compatibile con il tuo WC.
Quando chiamare un idraulico
Se la pulizia dei componenti del sistema di scarico non aiuta e il WC continua a perdere, potrebbero esserci delle crepe nel sistema, quasi invisibili all’occhio nudo, che richiedono un intervento più importante e che dovrebbe essere eseguito da un professionista. Se il tuo WC ha più di 15 anni, potrebbe essere arrivato il momento di sostituirlo con uno nuovo. Chiama un idraulico anche se l’acqua fuoriesce sul pavimento o se compaiono macchie di umidità sui muri.
In ogni caso, un WC che perde non deve essere motivo di panico o di pagamento di cifre esorbitanti per un tecnico. Se non ti senti sicuro nemmeno nel sollevare il coperchio della cassetta, chiedi aiuto a un parente o a un vicino: al posto di 2000 euro, potresti cavartela con una buona bottiglia di vino. Anche i “tuttofare” offrono tariffe più basse rispetto alle ditte professionali. Vale la pena chiamarne diversi e chiedere in anticipo il prezzo, per evitare spiacevoli sorprese alla fine.
E tu, ti è mai capitato di trovarti di fronte a una fattura inaspettatamente alta per una riparazione? Raccontacelo nei commenti!








