Primavera: 5 errori comuni da evitare quando si fa decluttering

Sentite anche voi che l’aria di primavera porta con sé la voglia di rinnovamento, di spazio e di leggerezza in casa? È il momento perfetto per il grande decluttering. Ma attenzione: è facile che, nel tentativo di mettere ordine, si finisca per creare ancora più caos. Prima di rivoluzionare la vostra casa, scoprite questi 5 errori classici che molti commettono, per evitare che la vostra sessione di riordino si trasformi in un incubo.

1. Affrontare tutto in una volta

L’impulso è quello di buttarsi a capofitto, di ripulire tutto senza un piano preciso. Non è una buona idea! Molti sottovalutano quanto tempo richieda davvero il decluttering. Cercare di riordinare soggiorno, armadio e cantina in un solo giorno è quasi impossibile e porta solo a frustrazione e cattivo umore.

Il mio consiglio è di dividere l’operazione in più giorni o weekend. E concentratevi sempre su un solo ambiente o zona alla volta: solo la libreria, o solo la dispensa. L’idea di affrontare un solo spazio per volta, tra l’altro, è un principio cardine della celebre consulente d’ordine Marie Kondo.

2. Iniziare nuove “cantieri” troppo presto

Mentre riordinate la camera da letto, trovate qualcosa che in realtà appartiene al soggiorno? Durante il tragitto verso il soggiorno, trovate nel corridoio un bicchiere d’acqua che dovrebbe stare in cucina. E lì, vi accorgete che la vostra mensola è piena di tazze che andrebbero assolutamente eliminate…

Fermatevi un attimo! Non iniziate nuovi “cantieri” ovunque. Altrimenti, si creerà più caos di prima.

Per evitare di farvi distrarre da oggetti che appartengono ad altre stanze, potete usare un cesto della biancheria o una borsa per tenerli temporaneamente. Riportateli nel loro posto corretto solo una volta terminato il riordino nella zona attuale.

3. Lasciarsi bloccare dagli oggetti sentimentali

Succede più velocemente di quanto si pensi: mentre riordinate una scatola, riaffiorano mille ricordi. I fattori scatenanti sono tanti. Dai vestiti, alle decorazioni fai-da-te fatte da bambini, fino ai souvenir. E improvvisamente, ci si ritrova a voler conservare quel qualcosa a cui negli ultimi anni si è pensato pochissimo.

Gli oggetti sentimentali possono rallentare enormemente il processo di decluttering. Ecco come affrontarli:

  • Non dovete decidere subito se tenere o meno un oggetto. Raccogliete in una scatola separata gli oggetti con valore emotivo per cui siete indecisi.
  • Continuate a selezionare normalmente. Guardate la scatola degli oggetti dubbi solo alla fine.
  • Poniti le domande giuste per ogni oggetto. Ti mancherebbe davvero se lo perdessi? Hai cose simili, ma ti serve solo una? Ti dà gioia?
  • Create una “scatola dei ricordi” con gli oggetti veramente unici. Invece di conservare ogni singolo peluche d’infanzia, mettete nella scatola solo il vostro preferito. Il resto può essere donato. Oggetti di valore emotivo, come lettere o foto, possono essere raccolti in un album o esposti in una cornice.

4. Non rispettare gli oggetti altrui

Siete nel pieno del vostro “delirio da decluttering”? Una volta iniziato, è difficile fermarsi. Accumuli e polvere devono sparire, sparire, sparire.

Se non vivete da soli, ci saranno sicuramente molti oggetti nella vostra casa che appartengono ad altre persone. Che siano coinquilini o partner: è fondamentale rispettare gli oggetti altrui e non riordinare arbitrariamente senza prima chiedere. Ancora meglio: affrontate il decluttering insieme.

Un consiglio extra: Tre cose che fanno sembrare la vostra cucina disordinata, anche se non lo è.

5. Perdere troppo tempo nella vendita

Evvai! Siete finalmente pronti per il decluttering. Ora dovete solo smaltire gli oggetti selezionati… Ma quanto avete pagato per quegli oggetti? A volte è difficile non pensare ai soldi spesi per cose che ora state eliminando. Pensate a quelle scarpe costose! Buttare tutto via sembra uno spreco. Invece, potreste venderle, no?

Certo, potete vendere gli oggetti selezionati su piattaforme online. Ma non perdete troppo tempo e valutate attentamente quali oggetti usati valgono lo sforzo e il tempo. Fotografie, descrizioni e trattative con i compratori richiedono tantissimo tempo e, spesso, anche parecchia pazienza.

Se comunque volete vendere qualcosa, fissatevi una scadenza precisa. Se entro quella data gli oggetti non sono stati venduti, regalateli o donateveli. Altrimenti, la vostra cantina si riempirà di nuovo di quel mucchio di roba che in realtà non vi serve.

E voi, quali sono gli errori che notate più spesso quando si fa decluttering? Raccontatecelo nei commenti!

Beatrice Marino
Beatrice Marino

Piacere, sono Beatrice! Scrivo per chi cerca un pizzico di magia nella routine. Dalle idee creative per il fai-da-te ai segreti di bellezza naturali, la mia missione è condividere tutto ciò che rende la vita più bella e interessante. Amo scovare tendenze nascoste e trasformarle in consigli pratici accessibili a tutti. Lasciati ispirare!

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